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Abele
Gance ci trascina in un film di grandissima sensibilità. Tutto
è atmosfera, ed il bianco e nero si presta ottimamente a questa
narrazione. Questo film è di un estetismo senza pecche (ma la qualità
sonora, purtroppo è pessima).
La storia è innanzitutto simbolica. I grandi momenti della vita
del compositore sono filmati come delle grandi epopee. Il soffio che anima
il film è condotto dal talento del realizzatore, Abele Gance e
dell'interprete principale, Harry Baur (che interpreta Beethoven ad ogni
età, con lo stesso viso e con la stessa andatura!).
I personaggi sono tutti molto machiavellici: Giulietta è la musa
di Beethoven, buona ed attenta; Thérèse è egoista,
tergiversatrice e sfortunata; Karl è il mascalzone troppo spesso
descritto; gli amici del compositore formano una banda scherzosa e di
fedeli compagni; la sua domestica gli è fedele tutta la vita...
" Un grande amore di Beethoven " è senza alcun dubbio
uno dei migliori film su Beethoven.
La musica è di... Ludwig van Beethoven. Ed il " Miserere
" finale, cantato sulla sonata " Al chiaro di luna " suscita
un'emozione formidabile.
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