WoO 8-1 - Danze 1 per orchestra - 1795
(versione per pianoforte Hess 100/1)
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WoO 10 - Sei
minuetti per orchestra - 1795 ?
(esiste solo la versione per pianoforte)
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WoO 12 - 12 minuetti per orchestra - 1799
(opera spuria - probabilmente
opera del fratello di Beethoven, Carl)
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WoO 13 - Dodici
allemande per orchestra - 1796-1797
(esiste solo la versione per pianoforte)
WoO 13 Danze tedesche (12) per orchestra (in riduzione pianistica), 1800 circa, pubblicate la prima volta nel 1929 a cura di O.E. Deutsch, Vienna (Praga-Lipsia),edizioni Strache; poi a cura di Edwin Fischer e Georg Schunemann, Berlino, Eichmann, 1937; recentemente da W. Hess nell'ottavo fascicolo dei Supplemente zur GA., 1964. Bruers 350 - Hess 5 - KH. (WoO)13 - Thayer 291.*
Il manoscritto originale della partitura e delle parti d'orchestra è sconosciuto: nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino si conserva soltanto la copia di una riduzione pianistica, riveduta probabilmente dallo stesso Beethoven, in cui è detto altresì che le danze furono eseguite nella « piccola sala del reale imperiale Ridotto ». Il Deutsch precisa che esse non dovettero essere scritte (al contrario di altre di cui si è parlato precedentemente) per la Società per le pensioni degli artisti delle arti figurative, ma in occasione di una delle normali feste da ballo di qualche altro ridotto viennese, e non nel 1796-1797, come prima si credeva, ma intorno al 1800. Per quanto riguarda il tipo della musica ci riferiamo alle composizioni precedenti del medesimo genere.
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WoO 33 - 5 movimenti per orologio musicale ("Flötenhur") -
1794-1799
La suite WoO 33 fu scritta da Beethoven per il Flötenhur della " Galleria di arte " del conte Deym, a Vienna. |
WoO 33 - n°1 - Primo movimento:
Adagio Assai in Fa Maggiore, per musica meccanica - 1799
Descritto e pubblicato per la prima volta da A. Kopfermann in " Musik ", appendice del 2 quaderno, datato marzo 1902. Fu pubblicato nella sua versione per piano, assieme ai pezzi WoO 33 numeri 2, 3 4 e 5 da G. Schunemann, Mainz Schott nel 1940. Infine fu pubblicato da Willy Hess nel settimo libro dei "Supplemente zur GA" nel 1963*. Il manoscritto originale è conservato alla Deutsche Staatsbibliothek di Berlino.
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WoO 33
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n°2 - Secondo movimento:
Scherzo in Sol Maggiore per musica meccanica - 1799
Fu pubblicato nella sua versione per pianoforte da Chantavoine, Parigi Heugel au Ménestrel,1902. Pubblicato infine da Willy Hess nel settimo libro dei Supplemente zur GA nel 1963*. Il manoscritto originale ( due linee in chiave di violino) è conservato alla Deutsche Staatsbibliothek di Berlino.
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WoO 33 - n°3 - Terzo movimento:
Allegro per musica meccanica - 1799
Furono pubblicati nella versione per pianoforte da Chantavoine, Parigi Heugel au Ménestrel,1902. Pubblicato da Willy Hess in "Ricordiana", Milano maggio 1957 e nel settimo libro dei Supplemente zur GA nel 1963*. Il manoscritto originale è conservato alla Deutsche Staatsbibliothek di Berlino.
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WoO 33
- n° 4 - Quarto movimento:
Allegro non più molto probabilmente per musica meccanica - 1799
Senza indicazione di strumento, pubblicato a G. Schunemann, Mainz Schott, 1940. Furono pubblicati da Willy Hess nel settimo libro dei Supplemente zur GA nel 1963*. I manoscritti originali sono andati perduti a Berlino, durante la seconda guerra mondiale; esiste però una fotocopia alla Beethovenhaus di Bonn.
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WoO 33
- n° 5 - Quinto movimento:
Allegretto (minuetto con Trio) in Do maggiore probabilmente per musica meccanica - 1799
Senza indicazione di strumento, pubblicato a G. Schunemann, Mainz Schott, 1940. Furono pubblicati da Willy Hess nel settimo libro dei Supplemente zur GA nel 1963*. I manoscritti originali sono andati perduti a Berlino, durante la seconda guerra mondiale; esiste però una fotocopia alla Beethovenhaus di Bonn.
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Hess 107 - Marcia, in fa maggiore, per "orologio meccanico: "Grenadiermarsch"
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1807-1819
(Marcia dei granatieri) per musica meccanica
Fu pubblicata da G. Kinsky nel " Beethoven-almanac der Deutschen Musikbuckerei " nel 1927, edizioni Bosse. Pubblicata recentemente da W. Hess nel settimo libro dei Supplemente zur GA. 1963*. La marcia è stata ricostruita dal rotolo n°7 del Flötenhur n°2061 conservato nel museo Heyermuseum di Colonia. Questo pezzo raggruppa una marcia di Haydn, una transizione inedita, ed una trascrizione della marcia WoO 29.
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Hess 108 - La victoire de Wellington ou La Bataille de Vittoria, 1813
Versione originale per il Panharmonicon costruito da c. (opus 91)
Non esiste possibilità di sapere quale era la sonorità della macchina di Maelzel, ma ecco una interessante ricostruzione Midi
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WoO 204 - Holz geigt die Quartette... (Holz suona i quartetti...), scherzo per Carl Holz, fine settembre 1825
Thema
Canon a due voci
WoO 204 Holz geigt die Quartette... (Holz suona i quartetti...), scherzo per Carl Holz, fine settembre 1825, pubblicato in Thayer R., V, pag. 250. Hess 284 - KH. (WoO)204
L'originale si trova in un quaderno di conversazione del settembre 1825, conservato nella Deutsche Staatsbibliothek di Berlino, Le parole : Holz geigt die Quartette so an sie Kraut eintreten (Holz suona i quartetti come se essi fossero una macchina per tritare i cavoli) sono di Karl van Beethoven, nipote del maestro. Il violinista Holz, che fu tra i familiari di Beethoven negli ultimi anni di vita del maestro, aveva dovuto sostituire il primo violino Schuppanzigh, momentaneamente assente, in una esecuzione dei Quartetti op. 127 e 132, avvenuta per desiderio dell' editore Schlesinger. A quanto si può dedurre da una lettera di Karl allo zio (Th.-R., V, pag, 248, nota) l'esecuzione non sarebbe stata perfetta; donde lo scherzo. Qui lo scherzo è risolto a canone a due voci, (canone "infinitus" all' unisono) ma si può risolvere anche a tre, quattro e più voci.
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