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Midi

In queste pagine troverete la più grande raccolta di file audio dedicata ad un singolo compositore presente ad oggi sul WEB. Periodicamente viene aggiornata con nuove opere, sia in formato MIDI che in formato MP3. In questo momento (marzo 2007) disponiamo di871 midi e 317 mp3.

Questa sterminata collezione è nata per poter fornire al visitatore una panoramica generale dell' opera del Maestro di Bonn, con un particolare riguardo alle opere meno conosciute, frammentarie e di difficile, se non impossibile, reperibilità sul mercato discografico.

Per quanto riguarda i files musicali in formato MIDI, sono musiche elettroniche, dove il suono è generato da un software dedicato. I musicisti che compongono questo tipo di musica si avvalgono di particolari programmi, chiamati "Sequencer". Non è un suono generato di un'orchestra, quindi, ma il risultato è spesso sorprendente. Per quanto riguarda una descrizione più dettagliata di questo tipo particolare di file, non esitate a consultare la nostra rubrica "Alcune precisazioni sui midi files".

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STUDII DI L. V. BEETHOVEN

Sull' armonia, Contrappunto e Composizione

 PARTE TERZA 

DELLA FUGA 

Titolo Trattato di armonia e composizione di Ludwig van Beethoven - Capitolo I

 CAPITOLO I

Dell' imitazione

"Chiamar potrebbesi questo ramo della musica l'introduzione dello stile fugato. I mezzi qui impiegati non sono gran fatto severi al pari di quelli impiegati nelle vere fughe e nei canoni. Vi si riproduce liberamente un tema in una o più parti, senza essere costretti ad osservare le regole concernenti i salti, le successioni per gradi congiunti, e si può altresì introdurvi idee nuove,purché esse abbiano dell' analogia; questa figura può essere impiegata in tutte le parti dello stile elegante; essa serve a sviluppare un motivo tematico, e a dare per la somiglianza delle idee principali una unità sistematica in tutto". (Beethoven)

"Questa imitazione, parziale o periodica, può essere impiegata in tutti gli intervalli". (Beethoven)

- Fuga all' unisono Midi
Pagina 1 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 351 Ko)
0'30" Midi creato da
Fiorella e Armando Orlandi

- Fuga alla seconda Midi
Pagina 2 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 026 Ko)
0'23" Midi creato da
Fiorella e Armando Orlandi

- Fuga alla terza Midi
Pagina 2 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (917 Ko)
0'19" Midi creato da
Fiorella e Armando Orlandi

- Fuga alla quarta Midi
Pagina 3 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 091 Ko)
0'23" Midi creato da
Fiorella e Armando Orlandi

- Fuga alla quinta Midi
Pagina 3 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (401 Ko)
0'21" Midi creato da
Fiorella e Armando Orlandi

- Fuga alla sesta Midi
Pagina 3 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (362 Ko)
0'22" Midi creato da
Fiorella e Armando Orlandi

- Fuga alla settima Midi
Pagina 4 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (467 Ko)
0'27" Midi creato da
Fiorella e Armando Orlandi

- Fuga alla ottava Midi
Pagina 4 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (385 Ko)
0'20" Midi creato da
Fiorella e Armando Orlandi

"V' ha ancora un gran numero di altre imitazioni, delle quali i nostri predecessori facean gran caso: l' imitazione rivoltata liberamente o severamente, l' imitazione retrograda, l' imitazione a rovescio, l'aggravata, la diminuita, l'interrotta: l'imitazione a contrattempo(in arsis et Thesis). Siccome io amava sapere qualche cosa di queste follie, il mio maestro mi ha consigliato di consultare Marpurg; io non ne sono curioso. Ne farò uso quando si presenterà l'occasione, se la mia frase è di tal natura che, imitata per movimento retrogrado, ne risulta un buon effetto, alla buon' ora; altrimenti non ci sarà male egualmente". (Beethoven)

- Imitazione a tre parti Midi una delle quali alternatamente libera, per tre voci o strumenti, probabilmente per Violino, viola e violoncello, in si bemolle maggiore. Opera probabilmente copiata.
Pagina 5 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 995 Ko)

(Nota MIDI: lo strumento scelto è il clavicembalo, dal momento che su computer non attrezzati esperssamente per uso musicale gli archi sono veramente inascoltabili).

2'06" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Moderato a tre voci per strumenti Midi
Pagina 9 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (2 654 Ko)
4'46" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Poco Allegretto a tre voci per strumenti Midi
Hess 29-1.
Pagina 14 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (3 228 Ko)
5'58" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Imitazione a quattro, passando alternativamente in tutte le parti Midi
Praeludium Hess 30-1.
Pagina 19 della parte terza del Trattato di armonia e composizione.

Anche disponibile in mp3 mp3 (3 867 Ko)
7'33" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi
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Titolo Trattato di armonia e composizione di Ludwig van Beethoven - Capitolo II

CAPITOLO II

Della fuga a due parti

La fuga è un imitazione severa, quando la prima parte chiamata Dux  (1) ha emessa una frase, la quale viene imitata dalla seconda alla quinta superiore, alla quarta inferiore, e qualche volta all'ottava superiore o all' inferiore. Questa risposta dicesi comes; la prima parte (dux) l' accompagna con una frase armonica. Se la parte che ha fatto la risposta riprende fedelmente questa seconda frase senza farvi cambiamento alcuno, essa è considerata come un secondo soggetto e la composizione prende il nome di fuga doppia. (Beethoven)

Nel caso contrario, quando questa frase è cangiata in qualcuno de' suoi intervalli, la composizione è una fuga semplice.

Quando il tema comincia alla tonica e termina alla dominante, la risposta deve tornare da questa a quella.

(1) Nelle lingue francese e italiana, questa parte chiamasi sujet, soggetto. (Fétis)

- Esempio 1 Tema & Risposta Midi

Quando il tema comincia alla tonica e termina alla dominante, la risposta deve tornare da questa a quella.

Anche disponibile in mp3 mp3 (315 Ko)
0'17" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 2 Tema & Risposta Midi

Se comincia alla dominante e termina alla tonica, la risposta passa dalla tonica alla quinta.

Anche disponibile in mp3 mp3 (290 Ko)
0'15" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 3 Tema & Risposta Midi

Se la prima e l' ultima nota del soggetto è la quinta o la tonica.

Anche disponibile in mp3 mp3 (405 Ko)
0'22" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 4 Tema & Risposta Midi

Un cangiamento di tuono analogo ha luogo nella risposta.

Anche disponibile in mp3 mp3 (383 Ko)
0'22" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 5 Tema & Risposta Midi

Vale a dire, essa passa alla quarta inferiore (del tuono primitivo) che è consona colla quinta superiore.

Per uniformarsi alla regola la quale prescrive che la tonica si cangi in dominante, e questa in tonica, si è inevitabilmente costretti a cangiare una nota nella risposta, onde questa non oltrepassi il limite prescritto. Perciò un intervallo di seconda è cangiato in intervallo di terza.

Anche disponibile in mp3 mp3 (303 Ko)
0'15" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 6 Tema & Risposta Midi
E reciprocamente un intervallo di terza in seconda.

Anche disponibile in mp3 mp3 (263 Ko)
0'13" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 7 Tema & Risposta Midi
Si può altresì ripetere due volte la stessa nota.

Anche disponibile in mp3 mp3 (288 Ko)
0'15" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 8 Tema & Risposta Midi
O cangiar la terza in quarta.

Anche disponibile in mp3 mp3 (367 Ko)
0'20" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 9 Tema & Risposta Midi
E viceversa.

Anche disponibile in mp3 mp3 (259 Ko)
0'13" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 10 Tema & Risposta Midi
O la quarta in quinta.

Anche disponibile in mp3 mp3 (319 Ko)
0'17" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 11 Tema & Risposta Midi
O la quinta in sesta.

Anche disponibile in mp3 mp3 (311 Ko)
0'16" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 12 Tema & Risposta Midi
O la seata in settima.

Anche disponibile in mp3 mp3 (440 Ko)
0'24" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 13 Tema & Risposta Midi
Finalmente la settima in ottava.

Anche disponibile in mp3 mp3 (220 Ko)
0'11" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 14 Tema & Risposta Midi
E reciprocamete.

Anche disponibile in mp3 mp3 (319 Ko)
0'16" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 15 Tema & Risposta Midi

Può avvenire che un motivo di fuga non cominci né alla tonica né alla dominante, ma ad un intervallo intermedio; in questo caso la risposta deve trovarsi al soggetto nel rapporto di una quinta superiore o di una quarta inferiore. Se un tema in modo maggiore cominciasse cosi per la seconda.

Anche disponibile in mp3 mp3 (341 Ko)
0'18" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 16 Tema Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (218 Ko)
0'10" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 17 Risposta Midi

La risposta coinineierebbe egualmente alla dominante, come segue.

Anche disponibile in mp3 mp3 (112 Ko)
0'03" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 18 Fuga in SIb Midi

"In una fuga a due parti, quando le due voci han terminato il loro soggetto, aggiungónsi alcune misure in contrapunto libero della quinta specie, le quali nulla meno devono essere omogenee coll' idee principali, e si fa in seguito una cadenza sulla dominante. Sorviene in appresso la prima Stretta; una parte continua, mentre un altra, particolarmente quella che non ha fatto sentire il tema da qualche tempo, lo riprende, ma in una maniera più stretta coll' entrata della risposta. Si fa in seguito una cadenza sulla terza superiore della tonica, cioè sopra mi in do maggiore. Qui si può fare una pausa. Viene poco dopo la seconda e l'ultima Stretta, in cui l'idea principale è ancor più ristretta; alcune misure libere dan luogo ad un termine per mezzo di una legatura di settima alla parte superiore, o una legatura di seconda all' inferiore, e plaudite amici, l'affare è finito.  Quando si è trovato un soggetto di fuga, è utile vedere anticipatamente se è atto ad essere ristretto, aggravato, rivoltato ecc; ornamenti indispensabili nelle fughe a più parti." (Beethoven)

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 154 Ko)
0'52" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 19 Fuga in DO Midi

"La rientrata del tenore nel tuono primitivo alla prima cadenza non è regolare e suona male. Il tema è sulle prime ristretto a due misure di distanza, in seguito ad una sola: Bene; ma ecco la licenza? La parte superiore (soggetto) comincia un tuono più alto, cioè per mi bemolle in vece di re, che doveva essere il tuono della risposta (1); ciò è permesso in mezzo di una fuga (oh! generosità incomparabile!)." (Beethoven)

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 205 Ko)

(1) Tutto ciò che qui dice Beethoven è assolutamente inintelligibile; il tenore non potrebbe fare altra entrata "che quella ch'egli fa, e non si sa ciò che il compositore intenda qui per una licenza". (Fétis)
Io credo piuttosto che l'originale tedesco di cui il Fetis ha fatto la traduzione, contenga un errore sfuggito alla stampa od allo stesso Beethoven per inavvedutezza. Secondo me; Beethoven ha voluto dire "La parte superiore (il tenore) comincia un tuono più basso, cioè per Mi bemolle invece di Fa, che doveva essere il tuono della risposta". La quale interpretazione rende intelligibile e chiaro tutto il passo, e spiega come il Beethoven reputa una licenza il sostituire che si fa nella precedente fuga, del Mi bemolle al Fa. (Rossi)

1'03" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 20 Fuga in SOL Midi

L' ultima stretta è fatta in Thesi ed Arsi (a cotrattempo) sul secondo tempo della misura. La cadenza plagiale, secondo l' antica tonalità, non esige l' elevazione della nota con un diesis accidentale, cioè che RE può accompagnare FA del basso in luogo di RE#.

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 383 Ko)
1'02" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi
Come si è potuto vedere negli esempi precedenti, si cerca di variare le entrate nelle strette, cioè che una parte la quale cominciava per la tonica, cominci in seguito per la dominante, e viceversa. Nei tuoni minori si cangiano d' ordinario le cadenze: la prima si fa alla terza minore superiore, la seconda alla quinta. Per esempio,in do minore la prima è in mi bemolle, la seconda in sol; in la minore, la prima è in do e la seconda in mi, tuttavia ciò è facoltativo, poiché, nessun diavolo può costringermi a fare piuttosto queste che altre cadenze. (Beethoven)
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Titolo Trattato di armonia e composizione di Ludwig van Beethoven - Capitolo III

CAPITOLO III

Della fuga a tre voci

Sue parti essenziali sono:

1 - Il tema, soggetto (o Dux)

2 - La risposta (Comes)

3 - La ripercussione, cioè le entrate che si fanno nel seguito,alle volte subito, altre volte più tardi.

4 - L' armonia di riempimento è costituita dell' accompagnamento del tema, che fa l'una o l'altra parte. Se quest' accompagnamento è riprodotto esattamente da tutte le parti, l'armonia prende il nome di controsoggetto, e il pezzo, quello di fuga doppia.

5 - Gl' intermezzi (o divertimenti) coi quali si riempie l'intervallo che v' ha tra una riproduzione del soggetto ed un' altra.

Le altre parti della fuga sono:

1 - L' aggravazione, che ha luogo, per esempio, quando il soggetto è formato da semiminime, che si trasformano in minime.

2 - La diminuzione, quando al contrario le semiminime son trasformate in crome, queste in semicrome, ecc.

3 - L' abbreviazione, vale a dire quando non si riprende che una parte del soggetto, in altri tuoni, discendendo o ascendendo.

4 - La sincope, quando il tema entra un tempo o un mezzo tempo più tardi che nell'origine, e che è condotto in seguito con legature (per ligaturam). Quest' artifizio è tanto migliore in quanto che può procedere col tema nella sua forma primitiva.

5 - L' inversione, che consiste nel cangiare le note ascendenti in discendenti.

6 - Il pedale, che ha luogo quando il basso fa un tasto solo, mentre le altre parli fanno delle imitazioni; ciò che, per parentesi,non può ordinariamente usarsi, fuorché a quattro parti.

 

Si fanno poche cadenze nel corso della fuga, tranne avanti l'ultima stretta, caso in cui si fa una cadenza d'inganno (cioè una modulazione simulata). E necessario portare alle strette una particolare attenzione. Il miglior posto della stretta più larga, cioè di quella in cui il tema è meno serrato, è a metà del pezzo, (1) (2)

(1) Questa regola è troppo generale. Se per stretta Beethoven intende il soggetto diviso, (scindè) come si pratica talvolta, quando essa passa dal modo maggiore al modo minore, alla buon' ora; ma fuori di questo caso, non v' ha per poco verun vantaggio nel far sentire sì presto la prima stretta; giova meglio porla verso il fine, e far intendere successivamente le diverse strette. (Fetis)

(2) Qui mi è forza confessare che alla mia volta io non.intendo quel che abbia voluto dire il Fétis, siccom' egli talora accusa Beethoven di essere inintelligibile. L'unica cosa che mi pare d'intendere, si è che il Beethoven giudica la prima stretta meglio collocata verso la metà della fuga, e il Fetis verso il fine. Del resto, le ragioni che questi adduce per avvalorare il suo giudizio, desse sono ch' io non intendo. Resta dunque a' miei occhi la sola autorità de due dissidenti. Lettore, oggimai tu devi sapere da qual parte io propenda. (Rossi)

   

- Esempio 1 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (340 Ko)
0'14" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 2 Midi

La stretta pi ù serrata (ordinariamente di una misura) si pone verso il fine.

Anche disponibile in mp3 mp3 (246 Ko)

Si può altresì avere strette le cui entrate si fanno ad un solo tempo di distanza, un'ottava più alta,a contrattempo e per sincope.

0'12" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 3 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (335 Ko)

Si può far uso dappertutto di questo genere d' artifizio. Le migliori entrate son quelle nelle quali le voci son poste nel loro ordine naturale; così:

Contralto, Soprano; Basso, Tenore,

Tenore, Contralto, Tenore, Contralto,

Basso, Tenore, Contralto, Soprano,

0'22" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 4 Midi

Ben inteso che la risposta alterni col soggetto fra la tonica e la dominante.

Anche disponibile in mp3 mp3 (415 Ko)

L' armonia di riempimento o d' accompagnamento comincia all' entrata della risposta; l' intermezzo si fa sentire là dove cessa l' armonia di riempimento.

Una regola antica dice che nel corso di una fuga non bisogna dipartirsi da sei tuoni relativi; ma io credo che chi ha buona gamba e vista acuta (1) può spingersi più oltre, senza pericolo di smarrirsi.

Se si può fare in modo che una ripercussione abbia luogo prima che una parte abbia terminata la sua frase, ciò costituisce una bellezza del contrapunto.

(1) Queste forme familiari, che noi traduciamo letteralmente, si riscontrano frequentemente nello stile di Beethoven. (Fétis)

0'29" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 5 : Fuga in Re minore Midi

N.B. Si attacca il soggetto con una minima invece di una semibreve; ci ò è non solo permesso, ma fa buon effetto, perchè l' entrata è più inaspettata.

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 127 Ko)
1'08" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 6 : Fuga in SIb Midi

N.B. Alla ripercussione si fa fare volentieri alla voci una pausa o almeno un salto per rendere l' entrata pi ù sensibile. Tuttavia qui non è stato fatto. (perchè no? tutto è possibile; non vi sarebbe, a mio avviso, qualche difficoltà che a mordersi il naso di per se stessi.) Beethoven.

Anche disponibile in mp3 mp3

(1 493 Ko)

1'33" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 7 : Fuga in Sol Midi

Nota: Le entrate delle ripercussioni sono s ì vicine che l' armonia di riempimento non ha trovato posto.

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 030 Ko)
1'29" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 8 : Fuga a due violini e violoncello Hess 29-2 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (2 831 Ko)
6'03" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi
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Titolo Trattato di armonia e composizione di Ludwig van Beethoven - Capitolo IV

CAPITOLO IV 

Della fuga a quattro parti

Qui le voci che si corrispondono, possono entrare nel modo seguente: Soprano, Basso, Tenore, Contralto,

Contralto, Tenore, Basso, Soprano,

Tenore, Contralto, Soprano, Basso,

Basso, Soprano, Contralto, Tenore,

(esempio 1MIDI MP3)

E i rapporti del soggetto e della risposta sono sempre dalla tonica alla dominante (e viceversa).

Nella tessitura del pezzo osservasi ancora le regole seguenti:

1) Dopo che il tema principale è stato eseguito dalle quattro par. ti, si continua ancora per alcune battute il tessuto armonico (l'intermezzo) si fa in seguito una cadenza alla tonica o alla dominante.

2) Senza arrestarsi a questa terminazione il soggetto o la risposta sono ripresi dalla parte che è stata per più lungo tempo senza farsi intendere, e le altre parti continuano nell'ordine che loro si vuol dare.

3) Qui si fa una specie di stretta, nella quale le parti sono già più ravvicinate. Se il soggetto può essere diminuito, aggravato, diviso o preso per moto contrario, tanto meglio.

4) Quando si è per tal modo condotto il soggetto in tutti i tuoni più vicini, e in seguito nei più lontani, si fa intendere l' ultima stretta, per quanto è possibile con un buon pedale a fine che si possa dire Finis coronat opus! Noi abbiamo già detto che si fa volentieri precedere le ripercussioni da una pausa.

Tale è lo scheletro di una fuga; A. soggetto. B. risposta.C. soggetto. D. risposta colle armonie di riempimento. E. intermezzo. F. risposta. C. soggetto. H. risposta. I. soggetto, stretta. R. intermezzo, con imitazione. L. soggetto. M. risposta. N. soggetto. O, intermezzo. Q. ultima stretta. R. pedale. S. cadenza bene sviluppata.

Un buon tema facilita d' assai il lavoro; il mio maestro ha sanzionati e approvati i seguenti:

-1- Esempio Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (347 Ko)
0'24" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

-2- Fugarum Themata ad semirestrictionem et restrictionem apta Midi

Trattato di armonia e composizione terza parte pagine 55-56.

Anche disponibile in mp3 mp3 (5 054 Ko)
5'18" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

-3- Fuga in La minore Midi

Trattato di armonia e composizione terza parte pagine 57-60.

Anche disponibile in mp3 mp3 (2 049 Ko)
2'11" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

-4- Fuga in do maggiore Midi

Trattato di armonia e composizione terza parte pagine 61-63.

Anche disponibile in mp3 mp3 (1 833 Ko)
1'57" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

-5- Fuga in si bemolle Midi

Trattato di armonia e composizione terza parte pagine 64-67.

Anche disponibile in mp3 mp3 (2 000 Ko)
1'48" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

-6- Fuga per due violini contralto e violoncello Hess 30 Midi

Trattato di armonia e composizione pagine 68-77.

Anche disponibile in mp3 mp3 (3 587 Ko)
7'33" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

-7- Fuga a quattro voci numero 5, moderato, Hess Anhang 57 Midi
sule parole "Dona nobis pacem" (nota di Armando Orlandi)  

Ad notam. Nelle fughe vocali, la diversità dello parole introduce una varietà d'effetto, e non è che alla fine che le voci devono avere le stesse parole.    Si pongono altresì alcune pause per dar loro il tempo di respirare. Quando si scrive per istromenti a corde, questa precauzione è inutile. (Beethoven)

Trattato di armonia e composizione terza parte pagine 78-83.

Anche disponibile in mp3 mp3 (2 121 Ko)
2'16" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi
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Titolo Trattato di armonia e composizione di Ludwig van Beethoven - Capitolo V

CAPITOLO V

Della fuga corale

Questa non differisce dalla fuga ordinaria, se non in quanto che alternativamente una delle parti eseguisce a note lunghe un canto fermo, mentre le tre o quattro altre parti (se si scrive a cinque voci) continuano il lavoro del soggetto della fuga. Questa forma ha un non so che di grande e di maestoso.

- Fuga corale: Esempio 1 Midi

Trattato di armonia e composizione terza parte pagine 84-89.

Anche disponibile in mp3 mp3 (3 721 Ko)
6'25" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Fuga corale: Esempio 2 Midi

Trattato di armonia e composizione terza parte pagine 90-97.

Anche disponibile in mp3 mp3 (4 163 Ko)
4'23" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi
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Titolo Trattato di armonia e composizione di Ludwig van Beethoven - Capitolo VI

CAPITOLO VI

Del contrapunto doppio all' ottava

Il contrapunto doppio ha preso il suo nome da ciò, che ciascuna parte può presentarsi sotto due forme, cioè come parte superiore e come parte inferiore. Le tre specie principali di contrapunto doppio sono: all' ottava, alla decima e alla duodecima, espressioni più usate che quelle di contrapunto alla terza, e alla quinta, a cagione delle loro proprietà di estensione. Nel contesto medesimo della composizione bisogna evitare certe dissonanze e consonanze, affinché ciascuna parte possa rivoltarsi facilmente. Bisogna altresì procurare che i motivi abbiano moti diversi,onde possano essere agevolmente distinti: ciò si ottiene mediante un contrasto nel valore delle note, il quale imprime in essi una differenza caratteristica, e rende ogni motivo facile a distinguersi, anche quando son misti insieme.

Bisogna evitare d' uscir dai limiti prescritti per ciascun genere speciale.

Nel contrapunto doppio all'ottava o alla quindicesima, il rivolto delle parti dà origine ad una nuova armonia, e gli intervalli trovansi ne' rapporti seguenti.

1 2 3 4 6 6 7 8.

8 7 6 6 4 3 2 1.

Perciò l'unisono diventa ottava; la seconda, settima; la terza, sesta ecc.

La parte superiore si chiama octava acuta: quella che è più bassa di una ottava, octava gravis.

- Esempio 1 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (479 Ko)

Da ciò si vede:

1° Che i due rivolti danno luogo ad intervalli eguali.

2° Che gl' intervalli diminuiti si cangiano in eccedenti,i minori in maggiori, e viceversa.

3° Che nella formazione del contrapunto bisogna evitare che le parti escano dai limiti dell' ottava, la qual cosa non solo sarebbe contraria alla regola, ma non produrrebbe vero rivolto, Gli è questa un' osservazione tanto più utile a farsi, in quanto che la bellezza del contrapunto induce spesso il compositore ad uscire da questi angusti confini, (1)

4° Non si deve mai fare salto di ottava, perchè ne risulterebbe un unisono nel rivolto.

5° Bisogna evitare le successioni di quarte che si cangerebbero in quinte; la quarta eccedente (maggiore) che diviene una quinta falsa (minore) è tollerata.

6°  Non si deve cominciare né terminare colla quinta, né farla precedere a salti. Mettesi prima della sesta nei passaggi regolari.

7°  Bisogna evitare la nona che si risolve sull'ottava,perchè nel rivolto ne risulta una seconda che arriva sull'unisono. A quest' uopo un salto di terza al basso è il mezzo migliore.

(1) Noi abbiamo piuttosto riprodotto il senso che le parole di questo paragrafo, perchè manca di chiarezza Dell' originale. (Fétis)

0'27" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 2 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (354 Ko)

La settima, provvedente dal rivolto della seconda, può sempre essere impiegata, sopratutto quando, per evitare l'ottava, la risoluzione si fa sopra un altro intervallo.

0'23" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 3 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (369 Ko)

La regola, che non bisogna uscire dai limiti de!Ottava,è fondata su ciò che nel contrappunto doppio il rivolto produce una nuova armonia. Se si oltrepassano, la stessa armonia si presenta di nuovo,anche quando gl'intervalli son ridotti dal raddoppiato al semplice, la qualcosa non stabilisce che una differenza di luogo e non di natura. Cosi, nell'esempio seguente, la decima o terza raddoppiata,rivoltandola, si cangia in tèrza semplice, la nona si cangia in seconda ecc: e ben si vede che non esiste fra le consonanze raddoppiate e le consonanze semplici, se non una differenza di lontananza.

0'20" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 4 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (229 Ko)

Per rendere corretto un contrapunto che ha questi difetti, lo che è più facile con violini che con voci, a motivo della loro maggiore estensione, bisogna o trasportare una parte di due ottave, cioè alla decimaquinta, lasciando l' altra tal quale è, o trasportare le due parti ciascuna di un' ottava, una in alto, l'altra in basso (1)

(1) Gli è ben singolare che una osservazione così scipita sia uscita dalla penna di un uomo qual è Beethoven. Se le voci o gli stromenti fossero ben anche a cinque o sei ottave di distanza, gl' intervalli non ne avrebbero meno per questo lo stesso aspetto, e la nona non ne sarebbe meno un cattivissimo intervallo nel contrapunto doppio. (Fétis)

Lungi dall'esser scipita, io trovo l'osservazione del Beethoven nè più nè meno quale dovea essere nel caso presente: perciocché, dopo d'aver divisato i difetti che nascono nel contrapunto doppio dall'oltrepassare i limiti dell'ottava, ben conveniva suggerire i mezzi di ovviarvi. Quel che mi pare assolutamente singolare, si è che il Fetis rapporti quest' osservazione unicamente al cattivo effetto del rivolto della nona, ed osi perciò chiamarla scipita. (Rossi)

8° La quinta giusta non debbe essere impiegata ne per salti, né, quando le parti procedono per gradi congiunti, come note cangiate, preparate da un accordo di terza, di sesta o di ottava, perchè pel rivolto essa si cangia in quarta non preparata. Il trasportare all' ottava alta una parte inferiore si chiama inversio vel evolutio in octavam acutam, il contrario, inversio vel evolutio in octavam gravem.

Contrapunto sul canto fermo.

0'11" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 5 Midi

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Rivolto all' ottava inferiore.

0'23" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 6 Midi

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Quando si trasporta una di queste parti ad una ottava superiore, ne risulta Poetava acuta, che deve avere gli stessi intervalli.

Se si trasporta di due ottave più in alto o più in basso, si ha la vera decimaquinta.

Contrapunto senza canto fermo.

0'23" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 7 Midi

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Rivolto all' ottava inferiore.

0'16" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 8 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (296 Ko)

Contrapunto sul canto fermo.

0'16" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 9 Midi

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Rivolto e rivolto all' ottava acuta.

0'25" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 10 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (343 Ko)

Rivolto e Lo stesso all'ottava acuta.

0'18" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 11 Midi

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Benché aggiungendo alcune parti ad un simile contrapunto all'ottava, si possa cangiarlo in tricinium o quadricinium, si può ottenere lo stesso risultato colle regole seguenti.

1° Non far uso che del moto contrario.

2° Non introdurre a ciascun tempo forte che delle terze,delle seste e delle ottave.

3° Non mai scrivere due terze o due seste di seguito, né per moto retto, ne per moto contrario.

Se vengono osservati tutti questi precetti, altro non bisogna, per mettere la composizione a tre o quattro parti, che scrivere una voce alla terza superiore dell'una delle parti, o a tutte due. Per mezzo dell'addizione delle parti alla terza inferiore, la composizione cangia di tuono: per esempio la minore diventa do maggiore. (1) Si può altresì surrogarle terze con seste, affinché le parti s' incrocicchino meno.

(1) Dovrebbe dir tutto all'opposto: do maggiore diventa la minore. Vedi l'ultimo de' seguenti esempi. (Rossi)

Contrapunto all'ottava, il suo rivolto e sviluppo a tre voci.

0'11" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 12 Midi

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Lo stesso, mais a quattro voci.

0'43" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 13 Midi

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Nella fuga seguente si vede come il rivolto delle parti è praticato per mezzo del contrapunto doppio.

0'39" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 14 Midi

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Giova osservare al N.B. come l'armonia d' accompagnamento comincia all' unisono dopo una mezza pausa, e si trova trasposta all' ottava pel rivolto (vedi i Numeri 1, 2, 3, 4, e 5), atteso che il contrasoggetto risponde al soggetto ora nelle parti estreme, ora nelle intermedie, sempre all' ottava, rivolto da cui risulta sempre una nuova armonia. L' unisono è stato cangiato in ottava in luogo della decimaquinta, a fine di dar maggiore spazio alle parti intermedie, dappoiché glì intervalli raddoppiati si pareggiano agli intervalli semplici. Al N° 6 le parti non riproducono che l'armonia d'accompagnamento senza restringerla. Si sarebbe potuto altresì dopo aver cangiato il valore dell'una o dell' altra nota, ristringere le parti e terminare nel modo seguente.

1'13" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 15 Midi

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0'17" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi
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Titolo Trattato di armonia e composizione di Ludwig van Beethoven - Capitolo VII

 CAPITOLO VII

Del contrapunto doppio alla decima.

Abbiam già impiegato questa specie di contrapunto, aggiungenti alle parli delle terze o delle decime.

Nel vero contrapunto di questo genere la decima si cangia in unisono, la nona in seconda ecc, e gli intervalli si trovano nei rapporti seguenti:

10, 9, 8, 7, 6, 6, 4, 3, 2, 1.

1, 2, 3, 4, 6, 6, 7, S, 9, 10.

Per ottenere un rivolto, è necessario osservate le regole seguenti:

1 -  Due terze, seste o decime non possono mai essere impiegate per moto retto, poich' esse si cangiano in ottave, quinte o unisoni.

2 - Una legatura di seconda non deve mai essere preparata da una terza, perchè ne risulta una successione di ottave. Cosi 3. 2. 3. = 8. 9. 8.

3 -  La legatura di quarta non può aver luogo nella parte superiore, perchè ne risulta una falsa risoluzione nel basso: 7. 8. Essa è buona al basso, quando si risolve alla quinta, poiché si ha nella parte superiore 7. 6.

4 -  Nella composizione libera, la quinta è permessa per moto retto, perchè essa è cangiata in sesta.

5 - Le seste che si cangiano in quarte giuste, son vietate nel moto retto.

6 -  Nella composizione a due parti, la settima può essere impiegata per legatura e nei passaggi regolari e irregolari. In quella a tre parti, essa non può servire che come decima acuta. Nella composizione a due parti impiegasi altresì la nota cangiata di Fux.

7 - Per ottenere veri rivolti, non bisogna oltrepassar la decima.

8 - Quando si vuol terminare alla tonica, la parte superiore deve sempre cominciare il contrapunto colla terza o colla quinta.

9 -Nelle composizioni, il rivolto non facendosi che alla terza, si trasporta altresì la parte superiore all'ottava grave.

Quando una o due parti di una composizione si rivoltano alla terza superiore o alla decima, il contrapunto chiamasi contrapunto doppio alla decima acuta: se un tal rivolto ha luogo alla decima od alla terza inferiore, chiamasi contrapunto doppio alla decima grave.

Per mettere un simile contrapunto a quattro voci, si aggiunge una parte alla terza superiore e un'altra alla terza inferiore,osservando le regole precedenti, e procurando di evitare il moto contrario, le dissonanze legate, e le serie di terze, seste e ottave.

Aggiungonsi terze ora al soggetto principale, ora al contrassoggetto, e si trasportano le altre parti secondo le regole del contrapunto doppio all' ottava.

- Esempio 1 Midi

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Contrapunto sul cantofermo.

Rivolto del canto fermo alla voce superiore.

Il contrapunto alla decima inferiore, per mezzo del che il tuono di re è trasformato in sib.

0'27" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 2 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (333 Ko)

O il canto alla terza superiore, e il contrapunto all' ottava al disotto.

0'23" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 3 Midi

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A tre voci, con una parte all' ottava grave del canto fermo o del contrapunto.

0'20" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 4 Midi

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in ragione della melodia e della tonalità che produce il rivolto, gli è qualche volta necessario d'alzare o abbassare un intervallo (con un #, un bequadro, o un b accidentali).

Contrapunto senza canto fermo.

0'11" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 5 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (291 Ko)

A tre voci ed ovvero.

0'23" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 6 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (595 Ko)

A tre voci con parte aggiunta alla decima superiore.

0'23" Midi composto da
Fiorella e Armando Orlandi

- Esempio 7 Midi

Anche disponibile in mp3 mp3 (246 Ko)

Non è necessario che il rivolto sia continuato; ma il compositore può scegliere due frasi le più proprie al rivolto, e legarle insieme nel luogo che gl